Bruxelles – Mentre tutti i Paesi Ue hanno ridotto (con esiti variabili) la loro dipendenza dal gas russo negli ultimi due anni e mezzo, ce n’è uno che va in controtendenza: è l’Ungheria di Viktor Orbán. Che, invece di rinunciare all’energia fossile da Mosca, rilancia e raddoppia. Budapest è in trattative con Gazprom, il colosso energetico della Federazione, per aumentare le forniture di gas nel 2025. E minaccia di bloccare il regime sanzionatorio europeo se Bruxelles dovesse avere qualcosa da ridire.
“Aumenteremo i volumi” del gas importato dalla Russia, ha dichiarato il…



