La Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che le autorità lussemburghesi hanno sbagliato a revocare il pagamento degli assegni familiari a un lavoratore transfrontaliero belga per un bambino che gli era stato affidato per ordine di un tribunale. In una sentenza pubblicata oggi la Corte ha stabilito il trattamento come discriminatorio e in violazione delle leggi dell’Unione europea.
I giudici della Corte di giustizia europea si sono schierati dalla parte dell’uomo, che vive in Belgio ma lavora in Lussemburgo, e che ha intentato un ricorso legale…



