Berlino — Da qui a dicembre l’Europa attraverserà il semestre più difficile da decenni. Nelle prossime settimane si decideranno i nuovi vertici delle istituzioni europee e le elezioni regionali in Germania e quelle legislative in Austria e Moldavia potrebbero modificare la fisionomia del continente e il destino della guerra in Ucraina. Soprattutto, tutti guardano con ansia a novembre, quando il voto negli Stati Uniti potrebbe terremotare gli equilibri mondiali.
Non meraviglia, dunque, che molte cancellerie europee abbiano alzato gli occhi al cielo all’idea che in…



