Bruxelles – La controversa legge contro la “propaganda Lgbtq+”, approvata lo scorso 8 agosto dall’Assemblea nazionale, il Parlamento bulgaro, è ufficialmente entrata in vigore con la promulgazione da parte del presidente della Repubblica, Rumen Radev, avvenuta il 15 agosto. E si moltiplicano le richieste, da parte di diversi attori politici e della società civile, di sanzionare il Paese balcanico che, con le nuove norme, mette a repentaglio la tutela dei diritti delle minoranze e l’uniformità del diritto comunitario.
Gli ultimi in ordine cronologico sono stati i liberali di…



