La mossa della Duma è una provocazione?
«Stiamo cercando di stabilire quali sono le reali intenzioni. I Paesi coinvolti sarebbero non solo i due citati nel comunicato diffuso dalla Duma mercoledì, la Lituania e la Finlandia; se la Russia decidesse di cambiare unilateralmente i confini marittimi, anche Estonia, Svezia e Polonia sarebbero coinvolte».
Perché allora hanno citato solo voi e i finlandesi?
«Difficile dirlo. In Lituania siamo in una settimana elettorale, ogni tema diventa molto caldo. Siamo di fronte a un tentativo deliberato di seminare confusione…



